Quando penso ai milionari in giro per il mondo, mi sorprendo a fantasticare. Poi mi tiro un pizzicotto e la smetto subito.

Lo stipendio di un top manager come Philippe Donnet, CEO di Generali, è un esempio perfetto di come il successo di un’azienda si rifletta direttamente sui suoi dirigenti. Nel 2024 il suo compenso totale ha raggiunto 12,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 10,3 milioni del 2023.

Questo aumento è legato principalmente alla componente variabile, spinta dal boom del titolo Generali, che nel 2024 è cresciuto di oltre 77% in borsa. Della sua remunerazione complessiva, 8,8 milioni di euro derivano da stipendio fisso e bonus, mentre altri 3,5 milioni provengono dalla seconda tranche del piano di incentivazione azionario a lungo termine.

E non è tutto: Donnet possiede 1,8 milioni di azioni Generali, pari allo 0,114% del capitale della compagnia. Ai prezzi attuali, il suo pacchetto azionario vale oltre 70 milioni di euro.

E mentre il CEO festeggia, c’è qualcuno che lo osserva con un sorriso enigmatico: Andrea Sironi, Presidente di Generali. Il suo compenso, stabile rispetto all’anno precedente, è stato di 800 mila euro. Certo, una cifra di tutto rispetto, ma chissà se mai gli è passato per la mente di scambiarsi di ruolo, anche solo per un trimestre.

Fonte: ANSA