
News tutta italiana e iteressante, visto i nomi dei big in gioco: i consigli di amministrazione di Poste Italiane e di Cassa Depositi e Prestiti hanno approvato uno scambio di partecipazioni strategico: Poste acquisisce il 9,81% di TIM, mentre CDP rafforza la propria posizione in Nexi, salendo dal 14,46% al 18,25%. L’operazione è stata realizzata attraverso uno swap azionario, con Poste che ha versato un conguaglio di circa 180 milioni di euro.
Perché Poste ha fatto questa mossa?
Dal parrucchiere un signore chiedeva all’altro: “Ma hai capito perchè lo ha fatto?“. Ecco l spiegazione.
Per Poste, l’ingresso in TIM apre la strada a nuove sinergie nel settore delle telecomunicazioni. Sul piano industriale, TIM fornisce già connettività agli uffici postali e servizi cloud a Poste, mentre sul fronte commerciale l’alleanza potrebbe favorire lo sviluppo di offerte integrate per i clienti. Inoltre, il nuovo assetto consente a Poste di rinegoziare il contratto di roaming mobile, con vantaggi rispetto all’attuale accordo con Vodafone.
CDP, dal canto suo, conferma la propria strategia di lungo termine su Nexi, consolidando il proprio ruolo nel settore dei pagamenti digitali. La partecipazione rafforzata è in linea con l’obiettivo di sostenere un player strategico per l’evoluzione dell’infrastruttura italiana dei pagamenti, settore in cui CDP è presente sin dalla nascita di Nexi.
Che succede adesso?
Questa acquisizione non chiude il dibattito su un possibile consolidamento nel mercato delle telecomunicazioni. L’ipotesi di un’integrazione tra TIM e Iliad, avviata nei mesi scorsi dai francesi, resta infatti ancora aperta. Se gli azionisti di Telecom decideranno di portare avanti il progetto, Poste potrebbe giocare un ruolo chiave nel processo di trasformazione del settore. Vodafone+Fastweb insegnano.
In questo scenario, il gruppo guidato da Matteo Del Fante guarda a modelli internazionali di successo, come quello di Rakuten, che ha saputo integrare telecomunicazioni, pagamenti ed e-commerce. Resta ora da vedere quali saranno le prossime mosse di TIM, Iliad e degli altri attori in gioco e quale sarà l’impatto di questa operazione sugli equilibri del mercato.
Fonte: IlSole24Ore